Film in concorso

MAGIC ALPS

Marco Scotuzzi e Andrea Brusa (15′)

Hassan El Aouni, Giovanni Storti, Camilla Antoniotti

Il cortometraggio racconta la difficile storia di un pastore afgano arrivato in Italia per cercare asilo insieme alla sua capra. Basato su una vicenda realmente accaduta nel 2011, il film vede la partecipazione di Giovanni Storti nel ruolo del funzionario del centro d’accoglienza che si trova nella complicata situazione di gestire il primo caso di animale giunto in Italia come “rifugiato.

I due registi si sono conosciuti a Milano nel 2006. Marco ha realizzato video per molti clienti internazionali, Andrea si è trasferito a Los Angeles, dove si è laureato in sceneggiatura presso la UCLA. Nel 2013 hanno creato il gruppo creativo Nieminen, insieme al produttore Andrea Italia, e iniziato a curare insieme la scrittura e la regia dei loro progetti. Dopo aver diretto Nur (la controversa storia dell’incontro tra una volontaria in un centro d’accoglienza e una profuga siriana), è stata la volta di Respiro, finito in shortlist tra i cinque finalisti dei Nastri d’Argento 2017 e selezionato in numerosi festival, da Milano al Newport Beach Film Festival passando per Kitzbühel e Corto Dorico. Un lavoro stringato ed essenziale, che con poche, semplici ed efficaci trovate metteva faccia a faccia una migrante e una trafficante senza scrupoli. Magic Alps prosegue su questa strada, ma con un taglio diverso.

In Magic Alps la storia gioca molto sul confine del surreale. Una sorta di realismo magico.

“La nostra rimane una regia essenziale, sempre al servizio del racconto. Per noi Aki Kaurismaki e Jim Jarmusch sono riferimenti fondamentali, con la loro regia asciutta e mai sopra le righe. Raramente sentiamo la necessità di coprire la scena da molti punti di vista, preferiamo osservare i nostri personaggi a lungo da poche angolazioni. Confrontandoci con il nostro direttore della fotografia Giuseppe Favale abbiamo deciso di non usare un formato panoramico principalmente per due fattori: uno stilistico e uno legato al luogo in cui abbiamo girato. Il 4:3 chiude con più forza il personaggio nei primi piani, rende la sua esperienza più claustrofobica e aiuta il pubblico ad entrare subito nel suo punto di vista.”

CUSTODIA COMPARTIDA

Carlus Fabrega (6’)

Cast: Gisela Arnao, Carlus Fàbrega, Xavi Siles

È la breve storia di un breve incontro tra Carlos e Carmen per scambiarsi il loro caro Pablito, di cui condividono l’affidamento. Carlos non ha ancora accettato la loro separazione e cerca di usare Pablo per riallacciare il rapporto con Carmen anche se le differenze tra loro sembrano insuperabili

Carlus Fabrega è un attore e un regista noto per aver recitato nel film El Pacto di David Victori.

L’ORA DEL BUIO

Domenico De Feudis (12′)

Cast: Lucia Batassa, Maria Disegna ed Ilaria Giachi.

Per la piccola Sofia chiamare I soccorsi è l’unico modo che ha per uscire da quel luogo sgradevole che la tiene prigioniera da giorni. Deve fare in fretta, i minuti sono contati. Un passo falso e chi l’ha rapita potrebbe svegliarsi da un momento all’altro, scatenando su di lei tutta la sua rabbia.

Domenico De Feudis, 31 anni, originario della Puglia, vive e lavora a Roma. Laureandosi in regia, ha lavorato nel campo dell’audiovisivo in diversi cortometraggi, documentari e videoclip. Collabora anche con varie agenzie di moda e di intrattenimento creando filmati a uso commerciale e campagne virali. Dal 2012, ha lavorato come assistente nelle ultime produzioni cinematografiche di Paolo Sorrentino (per La grande bellezza), Silvio Soldini, Francesca Comencini, Michele Placido e Valeria Golino.

MOURAS (Fate)

Olga Osorio (13’)

Cast: Rosalía Castro, Machi Salgado, Claudia Suárez

Volete conoscere le fate?

Un corto dove nulla è come sembra

Olga Osorio è una regista e produttrice nota per i corti Einstein-Rosen (65 premi internazionali) Restart e Garden’s Road. Mouras è stato selezionato come progetto per EuroConnection a Clermond-Ferrand.

16 SEMANAS

Carlota Coronado (5’)

Cast: Rosalía Castro, Machi Salgado, Claudia Suárez

Volete conoscere le fate?

Un corto dove nulla è come sembra

Olga Osorio è una regista e produttrice nota per i corti Einstein-Rosen (65 premi internazionali) Restart e Garden’s Road. Mouras è stato selezionato come progetto per EuroConnection a Clermond-Ferrand.

GAZE

Farnoosh Samadi (15’)

Cast: Marzieh Vafamehr, Amirreza Ranjbaran, Pedram Ansari, Safoura Kazempour, Gholamreza Rahimi.

Sulla via di casa una donna è testimone di qualcosa che accade sul suo autobus e deve decidere se confessarlo o meno.

Farnoosh Samadi è una regista iraniana. Si laura all’Accademia di Belle Arti a Roma. Scrive tre corti insieme a Ali Asgari MORE THAN TWO HOURS (2013), THE BABY (2014) and THE PAIN (2015). Co-dirige with lui, THE SILENCE, che partecipa a Cannes nel 2016. GAZE (2017) è il suo secondo corto come regista.

“Credo che i registi abbiano una posizione divina. Per me la creazione è molto interessante. Al cinema possiamo creare vite diverse, creare personaggi diversi e cambiare la loro posizione, proprio come la vita. E mi piace il cinema perché ha un effetto molto profondo sulla società e penso che il cinema possa gradualmente cambiare la società e implementare la cultura. Mi sono trasferita in Italia per studiare.”

IL MONDIALE IN PIAZZA

Vito Palmieri (15’)

Cast: Malich Cissé, Giulio Beranek, Gianni Lillo, Franco Ferrante, Nicola Giustino, Pino Matera, Nicola Vacca

Novembre 2017: la nazionale italiana non si qualifica al mondiale di calcio 2018. Ci sono persone che non possono sopravvivere senza la Nazionale da tifare, ciondolano nelle piazze sentendosi inutili e senza uno scopo. Nel sud Italia, un gruppo di ragazzi non si scoraggia e decide di organizzare un mondiale parallelo, da giocarsi in piazza, tra l’Italia e le altre nazionali composte da immigrati. Ma alcuni sono nati in Italia, e si sentono italiani al cento percento. Allora come si fa? La soluzione è una: giocheranno due Italia. E vediamo chi vince.

“Il Mondiale in Piazza” è stato sostenuto da: MIBACT: 25.000 euro (Bando MigrArti)

BUENOS DIAS

Dany Campos (10’)

Cast: Rafael Ramos, Noe Montejo, Maty Gómez

Guido ha avuto una giornata dura, ma parlando con Angela, sua figlia, si rende conto di qualcosa: deve essere un buon padre. Ma dopo tanto tempo il suo tentativo non pare così credibile.

Questo corto ha raccolto 1750 euro attraverso il crowdfunding.

Dany Campos è nato a Lorca nel 1969. Laureato in Educazione Fisica e Sport. Ha studiato regia alla Scuola di Cinema e Tv all’Havana, Cuba e sceneggiatura al Danish Film Institute a Copenaghen. Ha scritto, prodotto e diretto 11 corti, come Reality Flat, Valores, con cui ha vinto dozzine di premi nazionali e internazionali. È anche regista di pubblicità e editor di sceneggiature per produttori e sceneggiature indipendenti.

LIFETIME: A Pacman Story

Ramón Mascarós y Carlos Escutia (10′)

Entertainment Ibérica, una delle più importanti società nel settore dell’intrattenimento audiovisivo, e PrimerFramer, una celebre scuola di animazione e videogiochi, ha lanciato il corto di animazione Lifetime: A Pac-Man Story. Questo breve film è basato sul franchise di PAC-MAN e racconta una storia di amicizia e amore in cui PAC-MAN sarà sempre presente. 

Il corto è stato lanciato il 22 maggio 2018, per celebrare il 38° anniversario di PAC-MAN, un personaggio creato nel 1980 da Toru Iwatani. “PAC-MAN rappresenta idee e valori positivi, e nel corso degli anni è diventato un’icona culturale, andando oltre al mondo dei videogiochi. Celebrare il suo anniversario è un modo stupendo per rendere omaggio ai ricordi di un’intera generazione”, ha dichiarato David Fraile, direttore marketing di BANDAI NAMCO Iberica. 

Lifetime: A PAC-MAN Story è il primo corto sviluppato dopo l’accordo tra PrimeFrame e BANDAI NAMCO Entertainment, grazie al quale, gli studenti del Master di laurea in Animazione potranno utilizzare le proprietà intellettuali di BANDAI NAMCO per la propria tesi. In questo modo, proveranno le sfide di lavorare a un vero progetto, con requisiti e scadenze reali da parte di un vero cliente.

Menzione d’onore: IN COSCIENTE MEMORIA

Cristian Mazzola (15’)

7.30. Il portiere del condominio “Le betulle”, apre la portineria e trova un uomo, in giacca e cravatta sgualcite e sporche di fango, accasciato al suolo. Dorme nel giardino condominiale. L’uomo è un cinico manager, la cui vita si muove attraverso i limiti relazionali della società contemporanea. Ma lui non lo sa. Ha perso la memoria e non riesce a ricordare chi sia e come sia finito […]

Un cortometraggio in cui non si parla di DISABILITA’, ma ATTORI DISABILI raccontano storie, svelando le loro ABILITA’ pur non nascondendo la DISABILITA’.

Dopo un laboratorio annuale di teatro è nata la sceneggiatura, scritta raccogliendo le parole, i gesti e i messaggi dei partecipanti durante le improvvisazioni.